Anche quest’anno l’orfanotrofio “Casa del futuro” di Tbilisi, che ospita attualmente 60 ragazzi dai 6 ai 21 anni, ha usufruito delle sovvenzioni delle famiglie di Borgomanero e dintorni che generosamente ogni trimestre inviano contributi per il sostentamento dei giovani ospiti. In realtà non tutti sono orfani infatti, come succede nei paesi che hanno un’economia molto povera, tante famiglie – dove magari manca un genitore perché morto o magari in carcere o con problemi di alcool o di prostituzione e così via – sono costrette a lasciare i figli in orfanotrofio, in mancanza di mezzi per il loro sostentamento. In alcuni casi le famiglie non si fanno più vedere, in altre occasioni più fortunate i genitori si presentano per il fine settimana e, dopo averlo trascorso con i figli, il lunedì li riaccompagnano nell’istituto. In Georgia il valore della famiglia è sacro e per questo, quando è possibile, l’orfanotrofio cerca di favorire i rapporti con la famiglia.
All’interno della “Casa del futuro” continuano a vivere quei ragazzi che, dopo aver frequentato scuole...
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