Dopo lunghi negoziati tra governo e partiti di opposizione, si è conclusa in Georgia la riforma della legge elettorale in vista delle elezioni politiche dell'ottobre 2012. Il partito di governo mantiene alto il numero di seggi distribuiti con il maggioritario: vita dura per un'opposizione divisa.
Nell'autunno 2012 si terranno in Georgia le elezioni parlamentari, di grande interesse non solo per il Paese ma anche a livello internazionale. Leader politici, rappresentanti delle organizzazioni internazionali, esperti e giornalisti dichiarano all'unisono che si tratterà di un test per la democrazia georgiana. Dall'esito di questa consultazione dipende fortemente lo sviluppo dei rapporti fra Tbilisi e la comunità internazionale.
Ciononostante, né in Georgia né oltreconfine vi è la certezza che le elezioni del 2012 si svolgeranno in modo più onesto e trasparente che negli anni precedenti. Di norma, infatti, il partito al governo si è dimostrato pronto ad agire in ogni modo, spesso sul filo della legge, per mantenersi al potere. Per quanto il governo filo-occidentale non possa permettersi irregolarità troppo palesi, la situazione generale presenta delle anomalie....
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