"Georgia 2008: verso una nuova crisi umanitaria internazionale?": è il titolo dell’incontro che si terrà a Roma mercoledì 16 luglio, alle ore 12, presso il Comitato Centrale della Croce Rossa Italiana. All’iniziativa intervengono il Sen. Filippo Berselli, Presidente della Commissione Giustizia del Senato; Leoluca Orlando, membro della Commissione Affari Esteri della Camera; Lelio Niccolò Orsini, Vice Presidente dell’Associazione Italo-Georgiana Scudo di San Giorgio. Modera i lavori Massimo Barra, Presidente Nazionale della CRI.
La Croce Rossa Italiana, preoccupata per il rispetto dei diritti umani, del Diritto Internazionale Umanitario e per le condizioni di vita della popolazione civile georgiana, minacciata da un nuovo possibile conflitto, ospita una conferenza stampa sulla situazione umanitaria nella ex Repubblica Sovietica di Georgia, tornata alle cronache internazionali per le recenti tensioni nelle regioni indipendentiste.
Sono oltre 280.000 i cittadini della Georgia che a causa del conflitto interno del 1992/1993 hanno dovuto abbandonare l'Abkhazia e l'Ossezia del Sud e che tuttora vivono in condizioni disagiate, profughi nel loro stesso Paese. A seguito del recente inasprimento dei rapporti tra la Georgia e la Russia, la situazione si è improvvisamente aggravata, tanto da suscitare il timore di possibili nuovi venti di guerra nell'area, al centro di forti interessi economici e geopolitici.
Organismi internazionali quali l'ONU, l'OSCE, la NATO, l'Unione Europea e numerose nazioni, convinti che la situazione richieda la massima attenzione per il suo sviluppo pacifico nel pieno rispetto della legalità internazionale, hanno già ufficialmente ribadito la propria preoccupazione per le conseguenze che il riacuirsi del conflitto potrebbero avere sulla popolazione civile e sui delicati equilibri regionali. |