Le autorita' georgiane hanno abbattuto un monumento dedicato al massimo leader sovietico Josef Stalin nella sua citta' natale: Gori. Il motivo: far posto a un monumento ai caduti nella guerra russo-georgiana del 2008. La decisione ha tutta l'aria di una nuova provocazione destinata a Mosca dal momento che Gori si trova a pochi chilometri dall'enclave separatista dell'Ossezia del Sud, dove le forze russe hanno sconfitto l'esercito georgiano in un breve conflitto nell'agosto 2008.
La citta', che ha subito incursioni aeree durante la guerra durata cinque giorni, fu brevemente occupata dalle forze russe. Poi Ossezia del Sud e un'altra provincia georgiana a maggioranza russa, l'Abkhazia, hanno dichiarato la propria indipendenza, riconosciute dalla Federazione ma non dall'Occidente. Il monumento a Stalin verra' spostato in un museo ma per ora non e' nota la reazione delle vecchie generazioni, ancora molto legate al ricordo del trionfo dell'Armata Rossa nella Seconda Guerra Mondiale.