Il ministero degli Esteri russo ha respinto oggi le critiche arrivate alcuni giorni fa dal segretario di Stato Usa Hillary Clinton, che ha usato, relativamente alla presenza delle forze russe in Ossezia del Sud e Abkhazia, il termine di “occupazione”. Lo scrive l’agenzia di stampa Interfax.
"Il segretario di Stato Clinton ha usato il termine ‘occupazione’ in quel contesto senza alcuna ragione”, si legge nella nota del ministero russo.
Secondo Mosca non ci sono soldati russi in Georgia. “Ci sono contingenti militari nella regione. Ma sono basati in Abkhazia e Ossezia del sud, che hanno fatto una secessione dalla Georgia a causa dell’aggressione messa in atto dal regime di Saakashvili”, ha precisato.
Dopo la guerra dell’agosto di due anni fa, la Russia ha riconosciuto le autoproclamate repubbliche di Abkhazia e Ossezia del sud.
Clinton è stata in visita in Georgia due giorni fa. Parlando a una platea di donne, ha dichiarato: “Noi continuiamo a criticare le azioni della Russia che ci sembrano sbagliate e l’invasione e l’occupazione della Georgia sono in alto alla lista”.