PROGETTO ITALIA-GEORGIA
Borgomanero, Novara
 
Progetto Italia-Georgia: genesi e sviluppo di un sogno di pace e cultura
Un breve riassunto della storia della nostra attività dalla nascita al 2007, anno di messa online di questo sito. Gli anni recenti sono tutti documentati nella sezione Notizie!
La nascita

L’episodio che ha dato inizio ai rapporti con la Georgia risale al 1996. Durante quell’anno scolastico gli alunni della classe II C della Scuola Media Statale di Borgomanero lessero il diario di una ragazzina palermitana, che aveva ospitato una coetanea georgiana: vennero così a conoscenza delle condizioni precarie in cui vivevano molti giovani profughi della Georgia.

Studiarono le carte geografiche, lessero i pochi articoli che si riuscì a reperire su questa repubblica caucasica, da pochi anni indipendente dall’ URSS, e scoprirono che aveva da poco terminato una guerra civile, in seguito alla quale 15000 profughi avevano abbandonato l’Abkhazia, regione a maggioranza musulmana confinante con l’Unione Sovietica. Parlarono poi con Wanna Sacellini, la mamma di un loro compagno di classe: era lei che aveva portato a scuola il diario ed era già stata in Georgia per visitarla e per conoscere i suoi lontani cugini, parenti di suo nonno materno.

In quell’anno iniziarono così i contatti con la Scuola Sperimentale “Tsiskari” di Tbilisi – in cui si studia l’italiano – dedicata a Vachtang Esvanjia il giornalista georgiano, che aveva anche fondato da pochi anni l’Associazione Georgia–Italia, attraverso la quale giovani profughi venivano ospitati a Palermo durante l’estate.

Vale la pena di ricordare che questi aiuti umanitari  - che continuano ancora oggi – vennero attuati perché, in occasione del terremoto del Belice, molti giovani siciliani furono ospiti dei loro coetanei georgiani. Nell’estate del 1996 fu comunque inviata alla scuola “Tsiskari” una cinquantina di magliette con disegni effettuati dagli alunni di Borgomanero. Senza saperlo, con questo piccolo gesto, si dava inizio ad una lunga serie di iniziative e, in qualche modo, si continuavano quei rapporti già documentati storicamente.

Da una possibile origine storica che i georgiani infatti avrebbero in comune con gli Etruschi, alla conquista di Pompeo nel 65 a.C., fino all’intensa opera dei missionari italiani del 1600 e oltre, i rapporti fra i due paesi sono continuati fino alla II guerra mondiale, quando più di ottanta georgiani morirono a fianco dei partigiani italiani nella Val Sesia, in Val d’Ossola e nel Veneto.

Da allora i contatti fra Tbilisi e Borgomanero si sono via via intensificati, soprattutto dall’anno scolastico 1997-98, durante il quale gli alunni della classe II i della scuola media di Borgomanero iniziarono una corrispondenza epistolare con i coetanei della scuola “Tsiskari”, attuando quel progetto didattico di intercultura attiva che continua ancora oggi. In quell’occasione furono gli alunni stessi a stimolare l’iniziativa, facendo sì che la scuola si facesse promotrice di un impegno culturale e umano che avrebbe coinvolto anche altre istituzioni della città.