La lingua georgiana (nome nativo kartuli ena, ქართული ენა) appartiene al gruppo sud-caucasico (kartvelico), di cui rappresenta la lingua franca e l'unica lingua con una propria tradizione letteraria. Il gruppo sembra non avere parentele con altre famiglie linguistiche, aspetto questo che continua ad affiscinare i linguisti. Ha reputazione di essere difficile da apprendere, soprattutto a causa della complessità del sistema verbale.
La lingua è parlata come prima lingua da circa 4 milioni di persone in Georgia (l'83% della popolazione), di cui è la lingua ufficiale. Altri 3,5 milioni di persone la parlano all'estero (soprattutto in Turchia, Russia, USA ed Europa con piccole comunità in Iran ed Azerbaijan).
Si tratta di una lingua agglutinante (nella quale cioè gli elementi si combinano a formare le parole in sequenza lineare), come risulta evidente soprattutto nei verbi. Possiede una flessione nominale articolata in sette casi.
Il sistema fonetico presenta suoni particolari, detti glottalizzati.
Per la scrittura sono stati utilizzati nel tempo tre diversi alfabeti. L'attuale alfabeto georgiano comprende 33 lettere (ridotte dalle originarie 38 nel XIX secolo). I ritrovamenti epigrafici più recenti avvalorano una datazione del primo alfabeto georgiano anteriore alla cristianizzazione. A Nek’resi (Kaxetia), sono state rinvenute cinque iscrizioni che sono state datate al I-III secolo d.C. su base paleografica.
Altri documenti appartenenti allo stadio più antico dell'alfabeto georgiano sono le iscrizioni musive nei monasteri georgiani della Palestina, l'iscrizione della chiesa di Bolnisi (490 circa), e alcune righe su palinsensti del V-VI secolo contenenti testi biblici. I primi manoscritti datano al VII, e il primo libro a stampa al XVII secolo.
La lingua georgiana comprende circa 17 dialetti, suddivisi in un gruppo orientale e in uno occidentale, alcuni dei quali sono stati fortemente influenzati dal linguaggio dominante della regione in cui risultano parlati. In generale sono più conservativi i dialetti delle regioni montuose. La lingua letteraria si basa sul dialetto cartiliano (pianure orientali).
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