PROGETTO ITALIA-GEORGIA
Borgomanero, Novara
 
Imereti è una regione della Georgia occidentale, nota nei tempi antichi con il nome di Colchide e famosa per essere stata la meta di Giasone e degli Argonauti in cerca del Vello d’Oro.  

La  città di Kutaisi ha una storia lunga e venerabile: fondata poco meno di 4000 anni fa, fu la capitale della Georgia per un secolo e mezzo ed oggi rappresenta il secondo centro più grande nel paese, e una delle città più antiche del mondo. Dal punto di vista econmico, però, è una zona depressa e assai meno animata di altre città della parte occidentale del paese.

La cattedrale di Bagrati

La maggiore attrattiva di Kutaisi è la cattedrale di Bagrati (XI secolo), la chiesa più alta in Georgia prima dei bombardamenti ad opera dei turchi nel 1692, che la resero pittoresca nelle sue rovine. Anche se parzialmente distrutta può ancora essere ammirata per la sua imponenza.

Gelati fu fondato nel XII secolo come monastero ed accademia dal grande re georgiano, David il Costruttore. Egli venne sepolto lì, non lontano dalla cattedrale della Vergine Maria, il cui magnifico mosaico dell’altare è senz’altro uno dei capolavori dell’arte sacra in Georgia.

La Chiesa di Motsameta  (XI secolo) è teatro di una curiosa tradizione: per realizzare un sogno basta infilarsi sotto la tomba d’uno dei due martiri dai quali la chiesa prese il nome.

Sataplia è una delle riserve naturali più belle della Georgia, conosciuta anche per le sue formazioni di grotte favolose e per le tracce di dinosauri preistorici che conserva.

La città antica di Vani (secoli VII-I a.C.) è ancora da portare del tutto alla luce dagli scavi archeologici. I templi e gli altari sacrificali dal periodo prima della nascita di Cristo conservano esempi di gioielleria e di monete, tutto esposto nel Museo Statale Georgiano di Tbilisi.

La Chiesa di Ubisa (IX secolo) conserva alcuni degli affreschi tra i più belli della Georgia.