Samtskhe-Javakheti (სამცხე-ჯავახეთი) occupa il fianco meridionale della Georgia. E’ una zona di splendidi panorami e di molteplici spunti d’interesse culturali, ma purtroppo è anche una delle aree economicamente arretrate del paese.
Questa zona è una di quelle che maggiormente ha subito l’influenza di altre culture: la maggior parte del territorio che un tempo formava il Meskheti – nome con cui anticamente si indicava la Georgia sud-occidentale – fa oggi parte della turchia e molte chiese e monasteri georgiani si trovano all’interno del territorio turco.
Il Samtskhe-Javakheti ha un paesaggio molto vario, che spazio dalle foreste subalpine e dai prati di Bakuriani alle spoglie gole di origine vulcanica della zona di Vardzia. La costruzione dell’oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyan, che attraversa la regione, ha dato nuove speranze alla sua economia.
La regione è ricca di castelli e fortezze di periodi diversi, eredità delle invasioni frequenti dovute alla sua posizione geografica, ma il suo tesoro più magnifico e affascinante è sicuramente la città scavata nella roccia di Vardzia, un complesso imponente che una volta consisteva in 3000 grotte, scavate artificialmente e collegate per mezzo di lunghi corridoi, con una calda fonte naturale versata dalla roccia e degli affreschi ancora oggi stupendi come il giorno in cui furono dipinti. Fu costruito sotto il regno di Tamara, nel XII secolo e poteva contenere 50.000 persone.
La fortezza di Khertvisi (X secolo) ebbe un ruolo vitale nella difesa della regione, grazie alla sua posizione strategica in alto sopra la confluenza dei fiumi Mtkvari di Javakheti e Mtkvari di Artaani. Da qualunque parte un nemico invasore decidesse di arrivare, era comunque costretto a passare da questo punto. Ancora oggi la fortezza si erge orgogliosa sul suo promontorio roccioso.
L’osservatorio di Abastumani è il primo osservatorio in montagna nei tempi dell’Unione Sovietica. Situato all’altezza di 1650 m tra i monti rocciosi, grazie al telescopio si può osservare chiaramente la superficie della Luna ed anche di Saturno oppure di Giove.
Il monastero di Sapara (nascosto) conferma il suo nome. Il monastero, costruito nel XIII secolo, è situato in alto nella gola delle montagne boscose.
Il parco nazionale di Borjomi-Kharagauli occupa circa l’8% del territorio totale della Georgia ed è uno dei parchi naturali più grandi in Europa. La grande varietà delle specie sono ancora conservati nei loro stati verginei. Fu creato con i finanziamenti del WWF nel 1995.
La città delle acque minerali di Borjomi diventò famosa nel XIX secolo per essere il luogo preferito della nobiltà russa. Alcuni edifici di quell’epoca sono ancora ben conservati, come la casa di villeggiatura del duca Mikhail Romanov, figlio dello Zar Nicola I. Oggi rappresenta anche un centro di riserva naturale di foreste dove si trovano centinaia di varietà di specie vegetali e animali.
La fortezza di Atskuri (IX secolo) ebbe importanza strategica vitale per molti secoli, essendo l’ultima fortezza lungo il fiume Mtkvari.
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