PROGETTO ITALIA-GEORGIA
Borgomanero, Novara
 
Lo Svaneti (სვანეთი, conosciuto anche come Svanetia o Svania), circondato da picchi compresi fra i 3.000 e i 5.000 metri, è la regione abitata più alta d'Europa. Ben 4 delle 10 montagne più alte del Caucaso si trovano qui, compresa la più alta montagna della Georgia, il Chkhara (5.201 metri). I suoi abitanti sono detti Svan (სვანები), un gruppo etnico georgiano.

Situata sulle pendici meridionali della catena montuosa del Grande Caucaso, la regione si estende sulle vallate dei fiumi Rioni, Inguri e Tskhenistskali. Geograficamente e storicamente, la regione è divisa in due parti: l'alto Svaneti (Zemo Svaneti, l'odierna provincia di Mestia) e il basso Svaneti (Kvemo Svaneti, l'odierna provincia di Lentekhi). Oggi queste province sono suddivise nelle regioni di Samegrelo-Zemo Svaneti e Racha-Lechkhumi-Kvemo Svaneti. Storicamente lo Svaneti includeva anche alcune regioni che oggi fanno parte dell'Abkhazia e dell'odierna Russia.


Il paesaggio dello Svaneti è dominato da alte montagne separate da profonde valli. La maggior parte del territorio che si trova al di sotto dei 1.800 metri d'altezza è coperto da foreste. Al di sopra dei 3.000 metri vi sono ghiacciai e nevi perenni.

Lo Svaneti è famoso per i suoi tesori di architettura e per i paesaggi montani. Quasi ogni villaggio della regione possiede una torre costruita nel Medioevo, fra il IX e il XII secolo. Sparsi nella regione vi sono decine di chiese ortodosse e numerose fortezze. Tutto ciò ha fatto sì che l'alto Svaneti venisse inserito nel 1996 nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Douglas W.Freshfield, nel suo “L’esplorazione del Caucaso” (1896), scriveva: “Alle bellezze naturali, ai picchi nevosi, ai fiori ed alle foreste del paesaggio svanetiano l’uomo aggiunse solo alcune cose. E’ una terra dove la casa di ogni persona è il suo castello. I prati e le valli coltivati sono coperti di alte torri bianche. In un punto sta solo una torre isolata, in un altro esse  formano un gruppo dove la quantità delle torri varia da cinquanta ad ottanta”.


Nessuna funivia, nessun albergo lussuoso o cartelli di indicazioni. Lo Svaneti è un paesaggio di alti monti coperti di neve, panorami stupefacenti, colli rocciosi, valli spettacolari attraversate da fiumi fluenti. Strade a serpentina portano a villaggi nascosti nei monti, che danno la sensazione che qui il tempo si sia fermato. Il popolo di Svaneti vive emarginato: lo stile di vita qui è differente, gli svanetiani hanno la propria lingua e le proprie tradizioni, il proprio stile architettonico, e per loro gli usi e costumi antichi hanno ancora un grande valore e rappresentano una parte della vita quotidiana.

Mestia è un buon posto per conoscere la cultura unica della regione. Una delle torri svanetiane è aperta al pubblico, mentre il museo di storia ed etnografia possiede un’esibizione eccellente della vita svanetiana con un tesoro splendido d’icone medievali e di croci processionali. Molte le cosiddette “chiese familiari”, dipinte con affreschi sia all’interno così all’esterno, Mestia ricorda come il popolo svanetiano sia indipendente e fiero, e come siano diverse le sue usanze culturali e religiose da quelle del resto della Georgia.

Ushguli, costruito all’altezza di 2400 m sul livello del mare, rappresenta un centro permanentemente abitato più alto in Europa e uno dei posti più pittoreschi della Georgia. Le numerose torri mediaoevali sono situate sullo sfondo di prati alpini, sopra i quali un grande picco del monte Shkhara s’eleva all’altezza di 5068 m.