<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[ Progetto Italia-Georgia / Notizie ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it</link><description>Progetto Italia-Georgia: Notizie</description><item><title><![CDATA[ Italia-Georgia: scambio commerciale raggiunge livelli record ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6267</link><description><![CDATA[ <div>Secondo i dati dell'Istat, lo scambio commerciale tra Italia e Georgia nei primi dieci mesi del 2011 &egrave; aumentato del 72.9 per cento, stabilendo un nuovo recordo di oltre 183 milioni di euro su base annua. Lo comunica in una nota l'ambasciata italiana a Tiblisi. In particolare, l'export italiano verso la Georgia &egrave; aumentatao del 19.8 per cento raggiungendo 108.8 milioni di euro.</div></div> ]]></description><pubDate>2012-02-15 15:02:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Sagra, la Georgia a Realmonte ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6264</link><description><![CDATA[ <div>&nbsp;Il gruppo della Georgia partecipante al Festival Internazionale del Folclore di Agrigento si &egrave; esibito a Realmonte alla presenza di un folto pubblico. Al termine dell&rsquo;esibizione il sindaco Piero Puccio e alcuni assessori comuinali hanno incontrato la delegazione straniera negli uffici del palazzo di Citt&agrave; per il tradizionale scambio dei doni e per ipotizzare un futuro gemellaggio artistico &ndash; culturale. Nelle foto alcuni momenti dell&rsquo;esibizione del gruppo della Georgia a Realmonte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a href="http://agrigentoweb.it/sagra-la-georgia-a-realmonte_100338/" target="_blank"><strong>Qui le foto e l'articolo completo.</strong></a></div></div> ]]></description><pubDate>2012-02-11 09:02:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Georgia leader mondiale della pirateria informatica ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6265</link><description><![CDATA[ <div>Secondo stime del 2010 della Business Software Alliance, l'unione che unisce le principali case produttrici di software mondiali, la Georgia &egrave; leader mondiale per uso di programmi per computer piratati.</div>
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<div>Secondo lo studio, il 93% del software utilizzato in Georgia sarebbe non originale.</div>
<div>Al secondo posto nella classifica mondiale si trova lo Zimbabwe (91%), ma su questi livelli sono anche Armenia (89%) e Azerbaijan (88%).</div>
<div>A due anni di distanza non sono ancora state pubblicate nuove stime, ma per quanto riguarda la Georgia non c'&egrave; da aspettarsi grandi cambiamenti: il numero di cittadini ligi alla legge e disposti a pagare cifre considerevoli per ci&ograve; che si pu&ograve; ottenere gratis probabilmente non &egrave; aumentato di molto.</div>
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<div>La questione non riguarderebbe solo Windows o il pacchetto Office. Oggi in Georgia si pu&ograve; ottenere gratuitamente praticamente qualsiasi programma. Ad esempio, la maggior parte delle compagnie televisive utilizzano versioni piratate del programma pi&ugrave; utilizzato per fare montaggi televisivi, Adobe Premiere Pro. Idem le stazioni radio con Cool edit pro e Adobe Audition. Si trovano facilmente i programmi pi&ugrave; disparati, anche software che, acquistato legalmente, costerebbe centinaia di euro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo Stato non tenta neppure di occuparsi seriamente della questione. Difficile prendere misure severe quando pi&ugrave; del 90% degli utenti usano programmi piratati. La legislazione a tutela del diritto d'autore funziona solo per quanto riguarda la produzione di software locale, che proprio per questo &egrave; costoso e molto poco utilizzato.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad esempio, un'azienda di informatica locale ha tradotto Word in georgiano, ma per via dell'elevato costo praticamente non lo usa nessuno: pi&ugrave; semplice usare la versione in inglese, ma gratis.</div>
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<div>Quel 7% di utenti legali sono quindi sostanzialmente le persone che devono utilizzare programmi molto complicati che non si riescono ad ottenere ed installare in modo illegale. La polizia ad esempio ha dotato di terminale tutte le sue auto di pattuglia, che sono quindi collegate ad un server centrale dove hanno a disposizione tutta le informazioni di cui possono aver bisogno. Il sistema si basa naturalmente su software acquisito legalmente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La situazione &egrave; resa ancor pi&ugrave; difficile dal fatto che nessuno percepisce l'installazione di un programma piratato o l'acquisto di CD e DVD non originali come un reato e tantomeno come qualcosa di immorale ed &egrave; difficile immaginare come questo possa cambiare nel breve periodo.</div></div> ]]></description><pubDate>2012-02-11 09:02:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Georgia: 2000 coltivatori targati Ferrero ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6266</link><description><![CDATA[ <div>Formare duemila nuovi coltivatori di nocciole nei prossimi tre anni. E' la sfida lanciata in Georgia dal gruppo Ferrero che con il sostegno di Usaid, l'agenzia federale americana per lo sviluppo internazionale, ha dato il via a un programma di formazione che permettera' a circa 2.200 produttori di nocciole di familiarizzare con le piu' moderne tecnologie di coltivazione. Il progetto, che si concludera' nel 2015, e' stato inaugurato a Zugdidi nella sede di AgriGeorgia, societa' del gruppo Ferrero attiva nella produzione di nocciole, e prevede corsi di formazione, a cura di agronomi italiani, nei terreni di proprieta' della stessa azienda.</div>
<div><br />
Intervenendo all'inaugurazione del programma, l'ambasciatore italiano a Tbilisi, Federica Favi, ha ribadito l'attenzione dell'Italia per lo sviluppo del settore agricolo georgiano, ricordando come la Ferrero rappresenti uno dei principali investitori stranieri. Il gruppo piemontese, che in Georgia impiega oltre 150 persone a tempo fisso e centinaia di lavoratori stagionali, ha gia' investito nel Paese caucasico 30 milioni di euro, e prevede nuovi importanti investimenti nei prossimi anni.</div></div> ]]></description><pubDate>2012-02-11 09:02:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Usa-Georgia: Saakashvili da Obama ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6263</link><description><![CDATA[ <div>
<div>Il presidente georgiano Mikhail Saakashvili sar&agrave; ricevuto oggi dal capo della Casa Bianca a Washington. Secondo alcuni esperti georgiani contattati dal quotidiano Kommersant, i negoziati tra i due capi di Stato riguarderanno in particolare la partecipazione di Tbilisi ad una possibile operazione militare contro l'Iran.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La Georgia, sempre secondo gli esperti, potrebbe mettere a disposizione degli Usa il suo territorio in caso di attacco a Teheran. L'ex presidente georgiano Eduard Shevarnadze, gi&agrave; ministro degli esteri sovietico ai tempi di Gorbaciov, ha detto di non escludere che &quot;Saakashvili, per mantenere i suoi poteri, possa farsi coinvolgere in una campagna militare contro l'Iran&quot;. Ipotesi, a suo avviso, che sarebbe una &quot;catastrofe&quot; per la Georgia.&nbsp;</div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2012-01-30 13:01:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Georgia, poco cambia con la nuova legge elettorale ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6261</link><description><![CDATA[ <div style="float:left; margin-right:5px;"><img src="http://www.italiageorgia.it/photonews/Georgia-poco-cambia-con-la-nuova-legge-elettorale_large-W200.jpg"></img></div><div style="text-align:justify;"><div>
<div><strong>Dopo lunghi negoziati tra governo e partiti di opposizione, si &egrave; conclusa in Georgia la riforma della legge elettorale in vista delle elezioni politiche dell'ottobre 2012. Il partito di governo mantiene alto il numero di seggi distribuiti con il maggioritario: vita dura per un'opposizione divisa.&nbsp;</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nell'autunno 2012 si terranno in Georgia le elezioni parlamentari, di grande interesse non solo per il Paese ma anche a livello internazionale. Leader politici, rappresentanti delle organizzazioni internazionali, esperti e giornalisti dichiarano all'unisono che si tratter&agrave; di un test per la democrazia georgiana. Dall'esito di questa consultazione dipende fortemente lo sviluppo dei rapporti fra Tbilisi e la comunit&agrave; internazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ciononostante, n&eacute; in Georgia n&eacute; oltreconfine vi &egrave; la certezza che le elezioni del 2012 si svolgeranno in modo pi&ugrave; onesto e trasparente che negli anni precedenti. Di norma, infatti, il partito al governo si &egrave; dimostrato pronto ad agire in ogni modo, spesso sul filo della legge, per mantenersi al potere. Per quanto il governo filo-occidentale non possa permettersi irregolarit&agrave; troppo palesi, la situazione generale presenta delle anomalie. Da una parte, il mondo degli affari finanzia quasi esclusivamente il partito di governo, dall'altra il partito del presidente Saakashvili non esita ad utilizzare le risorse della macchina statale per aumentare il proprio consenso. Sulla stampa si parla di manipolazione delle liste elettorali, o di fenomeni quali la compravendita di voti. In questa fase, tutto questo si svolge per&ograve; senza troppo clamore, nell'osservanza formale delle norme di legge e senza aperte pressioni, repressioni e violazioni della libert&agrave; di stampa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il dibattito politico in Georgia si &egrave; per&ograve; recentemente incentrato sulla necessit&agrave; di effettuare una riforma della legge elettorale come requisito fondamentale per avere elezioni pi&ugrave; democratiche.</div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong>La legge elettorale</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un anno fa, proprio al fine di valutare con il governo i miglioramenti al sistema elettorale, &egrave; stata creata la cosiddetta &ldquo;coalizione degli otto&rdquo;, un'alleanza fra otto partiti di opposizione molto diversi l'uno dall'altro che in comune hanno solo un vivo interesse allo svolgersi di elezioni trasparenti. In mancanza di un accordo fra le parti, i colloqui si sono prolungati per alcuni mesi. La questione infatti &egrave; tutt'altro che formale, ma ha una rilevanza molto concreta nella realt&agrave; georgiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I 150 deputati del parlamento georgiano vengono attualmente eletti con un sistema misto maggioritario-proporzionale: 75 sono nominati su base proporzionale da liste di partiti, 75 eletti a sistema maggioritario in circoscrizioni a mandato unico. Fin qui, niente di insolito, se non fosse che il partito di governo vince praticamente tutti i seggi assegnati con il maggioritario. Alle scorse elezioni municipali, il Movimento nazionale unito ha ottenuto circa il 52% dei seggi a disposizione nella parte proporzionale e quasi il 90% di quelli distribuiti con il maggioritario. La differenza si spiega facilmente: l'opposizione &egrave; frammentata e presenta 4-5 candidati contro l'unico candidato del partito di maggioranza. Il risultato &egrave; che il candidato di governo pu&ograve; ottenere il 41% dei voti e comunque vincere, perch&eacute; il restante 59% si disperde fra i 5 candidati dell'opposizione.</div>
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<div>Proprio per questo, l'obiettivo principale dell'opposizione era forzare il governo ad abbandonare il maggioritario e adottare in toto il proporzionale, sistema che darebbe all'opposizione molte pi&ugrave; chance di ottenere una significativa rappresentanza parlamentare. Ma il governo non &egrave; disposto a compromessi su questo nodo, n&eacute; ha ricevuto troppe pressioni in questo senso da parte dei mediatori internazionali: il maggioritario &egrave; un sistema legittimo e in uso in tutto il mondo, che non pu&ograve; essere abbandonato solo perch&eacute; l'opposizione georgiana in questa fase non riesce a compattarsi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A un certo punto dei negoziati, il governo e due partiti d'opposizione avevano raggiunto un parziale compromesso: il governo ha accettato di aumentare la quota proporzionale aumentando per&ograve; contestualmente il numero dei deputati. Nel 2012, quindi, si &egrave; proposto di assegnare 190 seggi: 87 con il maggioritario e 113 con il proporzionale. Due partiti d'opposizione hanno sottoscritto l'accordo, ritenendolo meglio di niente. Gli altri sei si sono invece rifiutati, giudicandolo insufficiente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tuttavia, nemmeno questa soluzione si &egrave; dimostrata percorribile. Nel 2003, infatti, un referendum aveva fissato il numero di deputati a 150. Aumentarli a 190 sarebbe una diretta violazione del risultato della consultazione. Inoltre, se il governo si &egrave; dichiarato disposto a rivedere la propria posizione finale, rimane l'opposizione dei partiti che non hanno firmato l'accordo. In conclusione, quindi, nemmeno il principale accordo fra governo e opposizione rientra nella nuova legge elettorale: i parlamentari rimangono 150 e vi &egrave; solo un minimo cambiamento nella redistribuzione dei seggi: 73 saranno infatti distribuiti con il maggioritario, 77 con il proporzionale e una soglia di sbarramento al 5%. I partiti che superano il 5% otterranno automaticamente almeno sei mandati, il numero minimo richiesto per formare una frazione parlamentare.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli altri cambiamenti sono importanti, ma non altrettanto cruciali: ad esempio, l'opposizione ottiene l'accesso alla formazione delle liste elettorali, si rafforza il monitoraggio sul comportamento dei mass media in periodo elettorale e cos&igrave; via. Il governo conserva per&ograve; il suo vantaggio principale, ovvero l'alto numero di collegi maggioritari.</div>
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<div><strong>I finanziamenti</strong></div>
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<div>Fino a poco tempo fa, ovvero finch&eacute; la gran maggioranza degli imprenditori finanziava solo il partito di governo, il Movimento nazionale non sentiva il bisogno di regolamentare il finanziamento ai partiti. La situazione &egrave; cambiata bruscamente quando all'opposizione &egrave; comparso il miliardario Bidzina Ivanishvili , che a soli tre mesi dall'ingresso in politica, con tutta la campagna elettorale ancora davanti e senza aver fatto nulla di concreto ha gi&agrave; speso circa 10 milioni di dollari.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A questo punto, il governo ha adottato una legge che proibisce alle persone giuridiche di finanziare i partiti. Inoltre, alle persone fisiche &egrave; proibito finanziare i partiti per somme superiori ai 35.000 dollari l'anno. &Egrave; evidente che si tratta di un provvedimento direttamente indirizzato a Ivanishvili, che peraltro si &egrave; gi&agrave; riorganizzato fondando un'organizzazione non governativa, &ldquo;Il sogno georgiano&rdquo;, approfittando del fatto che la legge non riguarda il finanziamento alle ONG.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Allo stesso tempo, a titolo di compensazione, il governo ha deciso di portare a 600.000 dollari l'anno la soglia di finanziamento ai partiti che superano lo sbarramento in qualsiasi consultazione elettorale.</div>
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<div><strong>La situazione complessiva</strong></div>
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<div>Nel complesso, le prospettive in fatto di trasparenza per le prossime elezioni rimangono nebulose: &egrave; evidente che il governo non intende stare a guardare mentre Ivanishvili cerca di ottenere la maggioranza e si servir&agrave; di ogni mezzo legale per impedirlo. Non &egrave; inoltre chiaro quanto il governo sia disposto a condurre elezioni che effettivamente soddisfino gli standard europei, dato che questo ne renderebbe incerto l'esito. In ogni caso, molto dipende dalla comunit&agrave; internazionale: quanto pi&ugrave; questa terr&agrave; d'occhio il governo in carica, maggiori saranno le possibilit&agrave; che le elezioni si svolgano correttamente.</div>
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<div><a target="_blank" href="http://www.balcanicaucaso.org/aree/Georgia">VISITA&nbsp;WWW.BALCANICAUCASO.ORG</a></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2012-01-20 14:01:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Russia, Lavrov: ''Tbilisi non riuscirà a seminare discordia tra la Georgia e la Russia'' ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6262</link><description><![CDATA[ <div>Mosca spera che il popolo della Georgia non ceder&agrave; ai tentativi di Tbilisi di seminare discordia tra i due paesi, ha detto nella conferenza stampa sui risultati del 2011il ministro degli Esteri russo <strong>Sergey Lavrov</strong>.
<div>&nbsp;</div>
<div>Il ministro ha sottolineato che <em>&quot;le compagnie energetiche reciprocamente agiscono nell&rsquo;interesse del business, dei consumatori, sta crescendo il traffico aereo. Non vogliamo creare alcun problema ai nostri cittadini nel comunicare.&quot;</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il capo del dicastero russo ha aggiunto che &quot;<em>non ci pu&ograve; non preoccupare la linea che continua a mettere la Russia come nemico del popolo georgiano che semina odio per gli anni a venire&quot;.</em></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2012-01-20 14:01:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Nuovi voli Alitalia per la Georgia ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6260</link><description><![CDATA[ <div>Novit&agrave; in casa Alitalia, finalmente! Se ne sentiva il bisogno, dopo che l&rsquo;ultima novit&agrave; segnalata per l&rsquo;ex compagnia di bandiera (codice IATA AZ) era il Torino-Olbia dello scorso maggio.&nbsp;
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Tblisi capitale della Georgia;</strong> dal 5 maggio 2012 parte il collegamento tra Roma Fiumicino (FCO) e l&rsquo;aeroporto Internazionale di Tblisi (TBS), con collegamenti il luned&igrave; e il sabato. Volo AZ550 che parte da Roma alle 22:10, e volo AZ551 che parte da Tblisi alle 5 del mattino.</div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2012-01-12 15:01:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Italia e Danimarca insieme per i beni culturali georgiani ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6259</link><description><![CDATA[ <div>
<div>L'Italia e la Danimarca lavoreranno insieme per sostenere &quot;lo sviluppo istituzionale dell'Agenzia per la preservazione dei beni culturali della Georgia&quot;. Il consorzio e' stato scelto dall'Unione europea che finanzia l'iniziativa con un milione di euro. Per il nostro paese, parteciperanno al progetto il ministero dei Beni culturali, Formez e l'Enea. Per la parte danese, invece, il partner sara' la &quot;Heritage agency of Denmark&quot;. La candidatura italiana ha prevalso sulle proposte concorrenti, avanzate da Austria, Germania, Grecia e Lettonia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si tratta del secondo twinning Ue in Georgia in cui si registra l'affermazione di un'amministrazione italiana, dopo quello, gia' avviato in materia di controlli doganali e fito-sanitari del 25 novembre a cui partecipa l'Agenzia italiana per le Dogane in consorzio con amministrazioni danesi ed estoni. Questo successo conferma le eccellenti relazioni che intercorrono tra Italia e Georgia, anche sul versante della cultura, dovute a un'attenta politica delle nostre istituzioni, ministero degli Esteri in testa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infatti, tra le numerose iniziative in corso, ci sono le quattro missioni archeologiche italiane presenti in Georgia; il recente restauro di un antico manoscritto georgiano, finanziato dall'ambasciata italiana a Tbilisi, e la mostra in corso ai Mercati di Traiano a Roma sugli ori della Georgia, nel quadro del programma &quot;Le Vie della Seta&quot; sostenuto dalla nostra sede diplomatica.</div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2012-01-03 09:01:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Verona: Ferrarini, la Valpolicella in Borgogna e Georgia ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6258</link><description><![CDATA[ <div>Qualit&agrave; e competenze sono i migliori strumenti per conquistare i mercati esteri. E la Valpolicella e i suoi vini lo fanno anche dal punto di vista culturale: lo scorso ottobre la cattedra di Enologia dell'Unesco ha organizzato un convegno in Borgogna a cui &egrave; stato invitato come relatore proprio <strong>Roberto Ferrarini</strong>, docente di Enologia del corso di laurea in Scienze e Tecnologie vinicole ed enologiche e tra gli ideratori di &laquo;Frustula&raquo;. <em>&laquo;Un incontro sulla storia e sulla cultura del vino&raquo;</em>, spiega Ferrarini, <em>&laquo;e la mia relazione verteva sull'appassimento e sulle tecniche per ottenere vini particolari. Ho rappresentato la Valpolicella, ne ho raccontato la nascita e mi sono trovati davanti ad una platea stupita, perch&eacute; non conosceva la storia di questo nostro vino, non conosceva l'intero territorio&raquo;. </em>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Valpolicella, continua, <em>&laquo;&egrave; noto pi&ugrave; per la singola azienda che andando all'estero &egrave; riuscita a crearsi un mercato. Ma non &egrave; conosciuto nella sua integrit&agrave;, come area ricca di cantine che producono ottimi vini&raquo;. </em>In settembre Ferrarini aveva partecipato ad un altro convegno, in Georgia: un appuntamento pi&ugrave; culturale che tecnico. <em>&laquo;Era il primo congresso internazionale sui vini conservato in Qvevri, antiche anfore in terracotta&raquo;</em>, spiega, <em>&laquo;e la mia relazione ha riguardato la lunga macerazione. &Egrave; stato un segnale importante per il nostro dipartimento, la prova che veniamo cercati e chiamati all'estero per parlare delle nostre ricerche relative a tecniche diverse e originali&raquo;.</em></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-23 15:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ L’Ambasciatad’Italia in Georgia seleziona sponsor per le attività culturali 2012 ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6257</link><description><![CDATA[ <div>TBILISI, 15 dicembre 2012 &ndash; Sulla scia della positiva esperienza del &ldquo;Piano di sponsorizzazioni 2011&rdquo;, anche quest&rsquo;anno l&rsquo;Ambasciata d&rsquo;Italia in Georgia ha lanciato una selezione di sponsor delle attivit&agrave; culturali da realizzare nel corso del 2012. Al link <a target="_blank" href="http://www.ambtbilisi.esteri.it/Ambasciata_Tbilisi/Archivio_News/sponsor2012.htm">http://www.ambtbilisi.esteri.it/Ambasciata_Tbilisi/Archivio_News/sponsor2012.htm</a> &egrave; stato pubblicato oggi il relativo Avviso di selezione, che prevede per l&rsquo;adesione l&rsquo;invio di una semplice email.
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Piano di sponsorizzazioni 2011 si &egrave; contraddistinto, oltre che per la trasparenza e l&rsquo;efficacia della selezione, per il grado divisibilit&agrave; garantito agli sponsor in relazione all&rsquo;alto livello delle iniziative culturali realizzate dall&rsquo;Ambasciata, sulle quali &egrave; possibile acquisire maggiori informazioni nella sezione relativa alla cooperazione culturale del sito Internet <a target="_blank" href="http://www.ambtbilisi.esteri.it">www.ambtbilisi.esteri.it</a> .</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche quest&rsquo;anno viene proposta agli sponsor la possibilit&agrave; di pubblicare il proprio marchio o il proprio logo su inviti, volantini, manifesti e cataloghi attinenti a tutte le iniziative che verranno attuate dall&rsquo;Ambasciata. Gli sponsor saranno a loro volta liberi di utilizzare nelle proprie iniziative pubblicitarie l&rsquo;appellativo di &ldquo;Sponsor dell&rsquo;attivit&agrave; culturale dell&rsquo;Ambasciata d&rsquo;Italia in Georgia nel 2012&rdquo;. Gli &ldquo;sponsor principali&rdquo; potranno pubblicare il proprio logo per un anno sul sito Web dell&rsquo;Ambasciata, che &ndash; insieme alle altre iniziative di comunicazione realizzate &ndash; ha meritato l&rsquo;inclusione tra le &ldquo;buoneprassi&rdquo; del Ministero degli Affari Esteri italiano. I rappresentanti degli stessi &ldquo;sponsor principali&rdquo; saranno inoltre invitati a partecipare alle conferenze stampa di presentazione delle iniziative culturali realizzate dall&rsquo;Ambasciata.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche per il 2012 l&rsquo;Ambasciata conta di fare della cultura &ndash; riconoscendole il ruolo di &ldquo;fattore chiave&rdquo; delle relazioni economiche &ndash; un asse portante della strategia d&rsquo;integrazione tra Italia eGeorgia, puntando ad eventi di massima visibilit&agrave;. Sempre nel 2012 l&rsquo;Ambasciata continuer&agrave; a sostenere il processo di graduale inserimento dello studio dell&rsquo;Italiano nelle scuole pubbliche della Georgia, gi&agrave; concordato con il Ministero dell&rsquo;Educazione georgiano nel corso del 2011.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per ulteriori informazioni, scrivere al Dott. FrancoImpal&agrave;, Vicario dell&rsquo;Ambasciata, all&rsquo;indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:primosegretario.tbilisi@esteri.it">primosegretario.tbilisi@esteri.it</a> .</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Pagine dedicate alla cooperazione culturale sul sitoWeb dell&rsquo;Ambasciata:</div>
<div><a target="_blank" href="http://www.ambtbilisi.esteri.it/Ambasciata_Tbilisi/Menu/I_rapporti_bilaterali/Cooperazione+culturale/">http://www.ambtbilisi.esteri.it/Ambasciata_Tbilisi/Menu/I_rapporti_bilaterali/Cooperazione+culturale/</a></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-16 12:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ravenna: il Balletto Nazionale della Georgia apre la stagione Danza ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6255</link><description><![CDATA[ <div style="float:left; margin-right:5px;"><img src="http://www.italiageorgia.it/photonews/b_p-50891-abstr_img-d2-W200.jpg"></img></div><div style="text-align:justify;"><div>Ad una settimana dall'inaugurazione della stagione d'opera sabato 17 dicembre alle ore 20,30 (replica domenica 18 alle 15,30) il sipario del Teatro Alighieri si apre sulla stagione di danza con uno spettacolo di grande calore e colore, protagonista uno dei pi&ugrave; famosi complessi coreografici del mondo, il Balletto Nazionale della Georgia. &quot;Sukhishvili&quot; &egrave; il titolo di un programma interamente dedicato alle danze folcloristiche georgiane.
<div>&nbsp;</div>
<div>Fondata a Tbilisi nel 1945 da Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili, la compagnia &egrave; ora giunta alla terza generazione mantenendo viva una tradizione ricca e variegata che ha ispirato grandi coreografi tra i quali Marius Petipa. Sul palcoscenico la storia di questo straordinario popolo raccontata attraverso le esibizione caratterizzate da uno straordinario vigore per quanto riguarda gli uomini e da un delicato e raffinato lirismo per quanto riguarda i gruppi femminili.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>All'atletismo del corpo di ballo maschile che brilla per virtuosismi tecnici da capogiro, con movimenti in perfetta sincronia, piramidi umane, salti energici e circoli concentrici con tanto di sciabole o pugnali, risponde la leggerezza eterea delle movenze femminili di donne idealizzate con atteggiamenti ieratici che sembrano uscire da un affresco, donne raffinate e irraggiungibili. Tra queste estremit&agrave;, la potenze delle danze maschili e la dolcezza di quelle femminili, una serie di danze di corteggiamento dove gli uni e le altre si sfiorano appena, in un atmosfera riscaldata dai musicanti che dal vivo animano la scena colorata dagli sfarzosissimi costumi.</div>
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<div>Nel raccontare le tradizioni di queste terre le coreografie di Iliko Sukhishvili Sr., Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili Jr. propongono i temi folcloristici di ogni regione, dalla Danza di Guerra &quot;Khorumi&quot;, una delle danze georgiane pi&ugrave; famose, alla danza delle amazzoni, dalla danza medievale di cerimonia alla Danza comica degli artigiani di Tbilisi.</div>
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<div>In programma anche nuove coreografie ispirate alla tradizione ma rivolte al futuro senza tralasciare per&ograve; i simboli della tradizione georgiana come il passo maschile sulle punte, &quot;tzeruli&quot; tipico dei danzatori del Caucaso, un'abilit&agrave; che affonda le sue origini non in un vezzo estetico-stilistico bens&igrave; in una necessit&agrave; fisica che ricorda gli scoscesi pendii dei monti del Caucaso che, con i suoi strettissimi sentieri, costringeva gli uomini a camminare sulla punta dei piedi per non precipitare nei burroni.</div>
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<div>Un programma serratissimo di balletti che da decenni incanta il pubblico internazionale, raccontando la storia e le radici di questo antico popolo. Anche l'Italia ha sempre accolto con entusiasmo il Balletto Nazionale della Georgia a partire dal debutto della compagnia al Teatro alla Scala negli anni Sessanta, ai successi collezionati al Teatro Carlo Felice di Genova, al San Carlo di Napoli, alla Fenice di Venezia e al Maggio Fiorentino.</div>
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<div>Un successo che passa dai delicati virtuosismi d'assieme, dalla spericolatezza delle danze-duello, dalla tecnica impeccabile e dalla bellezza dei costumi firmati dal migliore scenografo e costumista sovietico, il georgiano Simon Virsaladze - vincitore del &quot;Premio Lenin&quot;, collaboratore prediletto di Grigorovich e autore del d&eacute;cor dei pi&ugrave; celebri balletti del Bolshoj che &egrave; riuscito a riprodurre con filologica vivezza, i tipici costumi delle molte regioni della Georgia.</div>
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<div>La Stagione d'opera e danza del Teatro Alighieri di Ravenna &egrave; realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e il determinante sostegno di Cmc Ravenna e Unicredit.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Info e prenotazioni: 0544 249244 - <a href="http://www.teatroalighieri.org">www.teatroalighieri.org</a></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-12 13:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Kaladze si dà alla politica e punta a battere Saakashvili ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6256</link><description><![CDATA[ <div style="float:left; margin-right:5px;"><img src="http://www.italiageorgia.it/photonews/kaladze_548x345-W200.jpg"></img></div><div style="text-align:justify;"><div>Si chiama &ldquo;Georgian dream&rdquo;, sogno georgiano: &egrave; il movimento politico lanciato l&rsquo;11 dicembre a Tbilisi da Bidzina Ivanishvili, miliardario amico di Vladimir Putin con un patrimonio stimato in 5 miliardi e mezzo di dollari, e Kakhaber &ldquo;Kakha&rdquo; Kaladze, ex calciatore del Milan ora in forze al Genoa. Il &ldquo;sogno&rdquo; dei due &egrave; battere l&rsquo;attuale presidente Mikhail Saakashvili.
<div>&nbsp;</div>
<div>La svolta politica di Kaladze &egrave; iniziata con l&rsquo;addio alla nazionale di cui era capitano: con questa rottura, annunciando che saluter&agrave; il Genoa con un anno di anticipo, alla fine del campionato in corso, il difensore ha chiarito che il calcio &egrave; stato solo una parentesi nella sua vita. <em>&ldquo;Mollo in anticipo il calcio perch&eacute; mi piange il cuore a vedere la povert&agrave; in cui vive la mia gente&rdquo;</em>, dice.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;impegno di Kaladze in politica si era visto gi&agrave; nel 2008: nell&rsquo;agosto della guerra russo-georgiana dopo l&rsquo;auto-proclamazione dell&rsquo;indipendenza da parte di Ossezia del Nord e Abkhazia, il giocatore chiese all&rsquo;allora presidente del Consiglio italiano e presidente del Milan Silvio Berlusconi di intercedere presso il suo amico e presidente della Russia Vladimir Putin. In due giorni i carri armati russi fermarono la propria marcia verso Tbilisi</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La discesa in campo di Ivanishvili, come Berlusconi tifoso del Milan <em>&ldquo;da quando Kaladze ha indossato la maglia rossonera&rdquo;</em> ha provocato una scossa nel Paese. Lui dice: <em>&ldquo;La verit&agrave; &egrave; che ho fatto di tutto per non entrare in politica ma Saakashvili ha messo in piedi una vera e propria dittatura. Lui non sopporta le gente libera come me, vuole solo yesman, me ne ha fatte di tutti i colori. E io non volevo abbassare la testa&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La prova dei fatti attende il duo Kaladze-Ivanishvili all elezioni presidenziali dell&rsquo;autunno del 2013.</div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-12 13:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Kaladze: ''Sogno una Georgia libera e democratica'' ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6254</link><description><![CDATA[ <div>
<div>Il difensore del Genoa ed ex Milan Kakha Kaladze ha parlato della difficile situazione politica e sociale del suo paese. Il capitano della nazionale ha infatti indossato una felpa con la scritta &ldquo;Georgiana dream&rdquo;, ed ha sottolineato: <em>&ldquo;Il sogno del mio popolo &egrave; quello di vivere in un paese democratico e libero. In Georgia si sta vivendo un periodo non bellissimo, noi siamo un popolo che vuole la democrazia e la libert&agrave;. Penso sempre a quello che succede. La gente vuole vivere come un Paese normale, come accade in Europa. Da noi adesso &egrave; come la dittatura, mi addolora dover dire queste cose ma &egrave; cos&igrave;, devono saperlo tutti con la speranza che le cose possano cambiare presto&quot;.</em></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-07 15:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Balletto Nazionale della Georgia ''Sukhishvili'' in scena a Bari  ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6253</link><description><![CDATA[ <div style="float:left; margin-right:5px;"><img src="http://www.italiageorgia.it/photonews/phpThumb-W200.jpg"></img></div><div style="text-align:justify;"><div>Dopo diversi anni torna a Bari&nbsp;per la Camerata il Balletto Nazionale della Georgia &ldquo;Sukhishvili&rdquo;, che si esibir&agrave; al Teatro Petruzzelli il 13 dicembre con un programma di danze caucasiche.
<div>Il Balletto della Georgia, che &egrave; giudicato uno dei pi&ugrave; famosi complessi folcloristici del mondo, opera da 66 anni e persegue l&rsquo;intento di far conoscere alle nuove generazioni le antiche danze popolari georgiane. Sospinto da accompagnamenti musicali di vibrante colore, il Balletto georgiano stupisce ed affascina il pubblico internazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div style="text-align: center"><strong>Trailer - Balletto Nazionale della Georgia &ldquo;Sukhishvili&rdquo;</strong><br />
&nbsp;</div>
<div style="text-align: center"></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-07 09:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ In Georgia la viabilità migliora anche grazie all'Italia ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6251</link><description><![CDATA[ <div>
<div>L'ambasciatore italiano a Tbilisi, <strong>Federica Favi</strong>, ha preso parte il 28 novembre all'inaugurazione, compiuta dal presidente della Georgia Mikheil Saakashvili, di un tratto autostradale dell'arteria che unisce Tbilisi e Kutaisi, secondo centro urbano del paese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La presenza dell'ambasciatore Favi testimonia la vicinanza della rete diplomatica alle imprese italiane: l'infrastruttura e' stata infatti realizzata dalla Todini Costruzioni Generali Spa e ha una rilevanza strategica poiche' migliora la circolazione della direttrice che collega Tbilisi con i porti del Mar Nero e la Turchia. Il tratto autostradale, lungo otto chilometri, compresi 800 metri di galleria, e' stato realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dalla Banca mondiale (l'importo della commessa per la Todini e' stato di circa 55,5 milioni di euro).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Plauso per la professionalita' della societa' italiana e' stato espresso dal ministro per lo Sviluppo regionale e per le Infrastrutture, <strong>Ramaz Nikolaishvili </strong>presente all'inaugurazione. La Todini Costruzioni Generali Spa si e' recentemente aggiudicata anche la realizzazione di un'altra opera fondamentale per lo sviluppo della rete autostradale georgiana: la costruzione di un'arteria a scorrimento veloce lunga diciassette chilometri, nei pressi di Kutaisi, posizionata lungo la direttrice Tbilisi-Poti-Batumi.</div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-02 08:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ossezia del Sud, Dzhioeva: ''Nessun compromesso'' ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6252</link><description><![CDATA[ <div>Nessun compromesso con le autorit&agrave; al potere e il rivale politico nelle urne. <strong>Alla Dzhioeva</strong>, candidata dell'opposizione alla presidenza dell'Ossezia del Sud lo ha dichiarato gioved&igrave; 1 dicembre in seguito all'annullamento del voto a suo favore del 27 novembre da parte della Corte Suprema di Tskhinvali per presunte irregolarit&agrave;. <em>&laquo;Non accetteremo alcun compromesso e faremo di tutto perch&eacute; la nostra vittoria sia riconosciuta&raquo;</em> ha tuonato. <em>&laquo;L'opinione e la scelta del popolo devono essere rispettate&raquo;</em> ha ribadito aggiungendo che ha escluso di partecipare alle nuove elezioni indette dal parlamento per il 25 marzo.
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>IL PRESIDENTE DICE NO.</strong> Il presidente in carica <strong>Eduard Kokoiti </strong>ha comunque rifiutato l'ultimatum della Dzhioeva. Il leader dell'opposizione aveva chiesto, infatti, che la sua vittoria fosse riconosciuta entro le 18 di gioved&igrave; 1 dicembre (le 15 italiane). Altrimenti, ha aggiunto, non si sarebbe assunta alcuna responsabilit&agrave; per le azioni dei suoi sostenitori.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>OPPOSITORI ALL'ATTACCO. </strong>Per la piazza si tratta di una situzione inaccettabile. Cos&igrave;, alcuni oppositori hanno fatto irruzione nel palazzo del governo di Tskhinvali, salendo le scale e cantando &laquo;Libert&agrave; e Verit&agrave;&raquo; agitando bandiere della Sud Ossezia.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>LA&nbsp;VITTORIA&nbsp;ANNULLATA.&nbsp;</strong>Si &egrave; fatto sempre pi&ugrave; duro dunque il confronto politico nella regione georgiana secessionista, riconosciuta da Mosca dopo la guerra con la Georgia nell'agosto 2008. Il 27 novembre la Commissione elettorale centrale aveva assegnato la vittoria a Dzhioeva. Ma in seguito a un reclamo del suo avversario, l'ex ministro delle Emergenze Anatoli Bibilov (appoggiato da Mosca), il 29 la Corte Suprema ha annullato i risultati.</div>
<div>Migliaia di persone sono scese in piazza nella capitale Tskhinvali nei giorni scorsi in suo sostegno. Mercoled&igrave; 30 novembre Dzhioeva si &egrave; autoproclamata presidente e la polizia ha sparato in aria per impedire ai suoi sostenitori l'ingresso nella sede della commissione elettorale centrale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>&laquo;RUSSIA RESPONSABILE&raquo;.</strong> Del difficile momento, secondo <strong>Giorgi Baramidze</strong>, vice premier georgiano <em>&laquo;ne &egrave; responsabile la Russia&raquo;. &laquo;Gli eventi attuali a Tskhinvali sono parte del processo di occupazione esercitato da Mosca che sta cercando di mostrare al mondo che un processo democratico &egrave; possibile sul territorio occupato&raquo;</em>. Ma a suo avviso <em>&laquo;questi sviluppi e il gioco che loro chiamano elezione non hanno nulla a che fare con la democrazia e l'espressione della volont&agrave; del popolo&raquo;.</em></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-12-02 08:12:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ossezia Sud, annullato voto  ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6250</link><description><![CDATA[ <div>La Corte suprema della regione georgiana secessionista dell'Ossezia del sud ha dichiarato non valide le elezioni presidenziali svoltesi domenica scorsa, per violazioni commesse dai sostenitori della candidata vincente, l' 'ex 'ministro' dell'educazione Alla Zhioieva. Mosca aveva puntato sul suo rivale, il 'ministro' locale delle situazioni d'urgenza Anatoli Bibilov, che si era rivolto alla Corte suprema.</div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-29 17:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Un aeroporto a misura di passeggero in Georgia  ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6249</link><description><![CDATA[ <div style="float:left; margin-right:5px;"><img src="http://www.italiageorgia.it/photonews/5072c85e0d35eea9a72d06e7624994a3-W200.jpg"></img></div><div style="text-align:justify;"><div>
<div>Grazie al recente aumento della richiesta di voli per la Georgia e del conseguente incremento di turisti diretto verso il giovane stato del Caucaso, la nuova capitale Kutaisi, anche sede del nuovo parlamento che inaugurer&agrave; nel 2012, &egrave; stata scelta per la costruzione di un nuovo aeroporto.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il progetto &egrave; stato affidato a Ben van Berkel e al suo UNStudio.&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;architetto ha dichiarato che <em>&ldquo;il design per il nuovo terminal a Kutaisi &egrave; stato pensato soprattutto in relazione all&rsquo;esperienza che si vuole trasmettere ai viaggiatori. Abbiamo voluto dare un&rsquo;idea di sicurezza, trasparenza e allo stesso tempo user friendly.&rdquo;&nbsp;</em></div>
<div>UNStudio ha pensato al nuovo aeroporto tenendo conto sia del paesaggio che dell&rsquo;architettura della Georgia. In questo paese, sia negli edifici pubblici che nelle case private, gli ingressi sono lo specchio degli abitanti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il design dell&rsquo;aeroporto terr&agrave; presente questo concetto architettonico per rappresentare la giovane e dinamica democrazia georgiana , tenendo conto della sua rapida crescita e del suo carattere geografico di crocevia: punto d&rsquo;arrivo per i viaggiatori del Caucaso e del Mar Nero.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;Il terminal sar&agrave; di 4,000 metri quadri, l&rsquo;abbiamo disegnato pensando alle mastodontiche ferrovie del passato, con ampi spazi e soffitti molto alti&rdquo;</em>, dice van Berkel.&nbsp;</div>
<div>La struttura &egrave; stata pensata in maniera tale da trasmettere un&rsquo; idea di protezione. Il volume &egrave; costruito intorno ad uno spazio centrale adibito al transito dei passeggeri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo spazio trasparente intorno a questo punto centrale &egrave; stato progettato per garantire una facile affluenza tra i flussi di passeggeri in arrivo e quelli in partenza e per far si che questi due gruppi non coincidano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Quello che si vede dal terminal sar&agrave; un magnifico orizzonte sul paesaggio caucasico.</div>
<div>Dalla descrizione, l&rsquo;immaginazione ci porta a pensare ad una vera e propria porta sulla Georgia . Ed &egrave; per questo che all&rsquo;interno del terminal sar&agrave; anche possibile allestire mostre d&rsquo;arte, per ora di artisti autoctoni, per presentare sotto tutti i punti di vista la cultura e il vivere del paese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La torre di controllo sar&agrave; alta 55 metri.</div>
<div>La cabina che controlla il traffico aereo in cima alla torre, ed &egrave; il suo punto focale.</div>
<div>L&rsquo;esterno della torre sar&agrave; rivestito con una pellicola trasparente che cambia colore in base al flusso del traffico aereo e funzioner&agrave;, un vero faro sia per gli abitanti del cielo che per coloro che arrivano dalla citt&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il progetto dovrebbe finire per Settembre 2012 : Buon lavoro UNStudio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" href="http://blog.atcasa.corriere.it/tendenze/2011/11/29/aeroporto-kutaisi-georgia-unstudio/">Per maggiori info clicca qui.</a></div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-29 16:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Georgia, per UE è ''occupata''. Saakashvili ringrazia ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6247</link><description><![CDATA[ <div>Un documento <em>&quot;storico&quot;</em> che crea <em>&quot;le basi legali per l'irreversibile unificazione della Georgia&quot;. </em>Cos&igrave; il presidente georgiano <strong>Mikheil Saakashvili </strong>ha definito la risoluzione con cui ieri il Parlamento europeo ha definito Abkhazia e Sud Ossezia <em>&quot;territori occupati&quot;. </em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Negli scorsi anni le due regioni hanno proclamato la secessione da Tbilisi, entrando di fatto nell'orbita di Mosca e la Russia &egrave; uno dei pochissimi paesi al mondo che ha riconosciuto l'indipendenza delle due entit&agrave; secessioniste. Per Saakashvili, ripreso dai media del suo paese, <em>&quot;questa risoluzione &egrave; importante e decisiva nella lotta per la liberazione finale della Georgia, per la 'de-occupazione' e per un futuro europeo&quot;, </em>ha detto il presidente del paese caucasico sottolineando che <em>&quot;in primo luogo, la cosa pi&ugrave; importante &egrave; che la risoluzione indica chiaramente che la Russia conduce un'occupazione militare illegale delle regioni georgiane&quot;. </em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla televisione del suo paese, Saakashvili ha poi messo in luce che il documento del Pe parla <em>&quot;del crimine della pulizia etnica che &egrave; stato condotto in Georgia&quot;. </em>Con questa risoluzione, ha affermato: <em>&quot;La verit&agrave;, dopo molti anni, alla fine ha prevalso&quot;.</em></div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-23 13:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Concerto del Gruppo georgiano dei ''Rustavi'' a Reggio Calabria ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6248</link><description><![CDATA[ <div style="float:left; margin-right:5px;"><img src="http://www.italiageorgia.it/photonews/I-Rustavi-a-Reggio-Calabria-W200.jpg"></img></div><div style="text-align:justify;"><div>Grande partecipazione di pubblico a Reggio Calabria per ascoltare il gruppo folkloristico-vocale dei &ldquo;Rustavi&rdquo; che dalla lontana Georgia &egrave; approdato in riva allo Stretto per farci ascoltare la melodia di una voce corale che non ha pari al mondo.
<div>&nbsp;</div>
<div>Nella gremitissima Chiesa di San Giorgio al Corso, si &egrave; consumato un evento senza precedenti, grazie all&rsquo;ottima organizzazione dell&rsquo;Associazione &ldquo;Georgiani in Calabria&rdquo; e dell&rsquo;Associazione &ldquo;Zampognari di Cardeto&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La visita del Gruppo folkloristico &ldquo;Rustavi&rdquo; in Calabria ha trovato la forte motivazione nei festeggiamenti che annualmente si svolgono in quella terra dell&rsquo;Est europeo in onore del Santo protettore San Giorgio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una occasione che ha consentito ai georgiani residenti in Calabria ed a Reggio, di potersi ritrovare per celebrare e rinsaldare in onore del Santo Patrono, lo spirito di solidariet&agrave;, di riconoscimento, di amicizia e di identit&agrave; con i georgiani residenti nello Stato ed ancor di pi&ugrave; con quelli sparsi nel mondo. Una festa che ha coinvolto anche altri rappresentanti di immigrati residenti in Calabria, ma ancor pi&ugrave; tanti reggini che hanno affollato la Chiesa di San Giorgio al Corso che, grazie alla disponibilit&agrave; del Parroco don Nuccio Santoro, per oltre un&rsquo;ora si &egrave; trasformata in una grande palcoscenico, per uno spettacolo che &egrave; stato un vero e proprio evento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Soddisfazione &egrave; stata espressa dalle autorit&agrave; presenti che hanno sottolineato la valenza della manifestazione ed esaltato la fama di grande prestigio che accompagna il Gruppo &ldquo;Rustavi&rdquo; per le sue esibizioni nei pi&ugrave; importanti palcoscenici ai massimi livelli di esperienza nel mondo. Basti pensare che l&rsquo;Unesco, l&rsquo;Organizzazioni delle Nazioni Unite per l&rsquo;Educazione, la Scienza e la Cultura, ha ufficialmente riconosciuto il valore artistico del Gruppo, che nel 2005 &egrave; stato invitato alle celebrazioni per il 59&deg; Anniversario di fondazione dell&rsquo;Agenzia delle Nazioni Unite, svoltesi in Giappone.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Altrettanto apprezzata la presenza e l&rsquo;esibizione del Gruppo folkloristico dei &ldquo;Zampognari di Cardeto&rdquo; che hanno proposto cos&igrave; il confronto tra l&rsquo;intonazione di alcuni brani di folklore locale calabrese e quella del gruppo georgiano. Il concerto dei due gruppi &egrave; stato preceduto da un convegno sulla storia del santo diventato martire, svoltosi presso la sede dell&rsquo;Associazione &ldquo;Zampognari di Cardeto&rdquo; nel corso del quale sono stati ricordati episodi di vita del Santo cavaliere, sia nella tradizione georgiana che in quella italiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per la Georgia erano presenti il Vice Console d&rsquo;Italia dr.ssa Nadhia Sulava e la dr.ssa Nina Maziashvili che hanno annunciato il conferimento di una &ldquo;laurea ad honorem&rdquo; da parte dell&rsquo;Universit&agrave; di Tbilisi all&rsquo;on. Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale &ldquo;per l&rsquo;opera di integrazione a sostegno dei popoli stranieri, e della Georgia in particolare, e per aver favorito la migliore integrazione possibile in Calabria&rdquo;.</div>
</div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-23 13:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ossezia del Sud: Ue e Nato non riconoscono elezioni ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6244</link><description><![CDATA[ <div><em>&quot;L'Unione europea non riconosce il quadro costituzionale e legale&quot;</em> all'interno del quale si sono tenute ieri le elezioni nella regione georgiana secessionista dell'Ossezia del Sud: lo ha detto oggi l'alto rappresentante della Ue, Catherine Ashton. La stessa posizione, e' stata espressa dal segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&quot;L'Unione europea ribadisce il suo appoggio all'integrit&agrave; territoriale e alla sovranit&agrave; della Georgia, cos&igrave; come riconosciute dal diritto internazionale</em> - ha sottolineato un portavoce della Ashton -<em>. In questo contesto, l'Unione europea vorrebbe sottolineare l'importanza delle Discussioni internazionali di Ginevra nel garantire la sicurezza e la stabilit&agrave; nella regione&quot;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Da parte sua, Rasmussen ha fatto sapere che la Nato<em> &quot;non riconosce le elezioni&quot; </em>nell'Ossezia del Sud, aggiungendo che esse<em> ''non contribuiscono a una soluzione pacifica e duratura della situazione in Georgia&quot;. &quot;L'Alleanza ribadisce il suo pieno appoggio alla sovranit&agrave; e all'integrit&agrave; territoriale della Georgia all'interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale&quot;,</em> ha concluso Rasmussen.</div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-14 19:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ossezia del Sud: serve ballottaggio ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6245</link><description><![CDATA[ <div>&nbsp;Si andra' al ballottaggio entro 15 giorni per l'elezione del nuovo presidente della regione georgiana secessionista dell'Ossezia del sud: i due contendenti saranno l'ex 'ministro' dell'educazione Alla Zhioieva, piazzatasi prima con 24,6%, e il 'ministro' locale delle situazioni d'urgenza Anatoli Bibilov con 23,8%, che i sondaggi davano per favorito e che era sostenuto apertamente da Mosca. Lo rende noto il capo della commissione elettorale centrale Bella Plieva.</div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-14 19:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ossezia del Sud, Ambasciatore Georgia: ''Tornerà a casa. E noi in Europa'' ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6246</link><description><![CDATA[ <div>Guardare ad Occidente <em>&ldquo;per tornare a casa&rdquo;.</em> La Georgia &egrave; parte dell&rsquo;Europa anche se nel corso della sua storia ha subito le pressioni degli imperi mongolo, ottomano e sovietico che l&rsquo;hanno legata all&rsquo;Oriente. E Tbilisi <em>&ldquo;non si limita pi&ugrave; ad aspirare a diventare membro dell&rsquo;Ue e della Nato ma agisce e decide in questo senso&rdquo;.</em> Lo ha detto l&rsquo;ambasciatore della repubblica caucasica, <strong>Konstantin Gabashvili</strong>. <br />
<br />
Negli ultimi giorni la Georgia &egrave; tornata nei titoli dei giornali: dapprima la visita nel paese da parte dei vertici Nato; poi la notizia dell&rsquo;accordo Tbilisi-Mosca che sblocca l&rsquo;accesso della Russia all&rsquo;Organizzazione mondiale del Commercio (Wto); infine le elezioni in Sud Ossezia, la regione autoproclamatasi indipendente e che dal 1991 orbita attorno al vicino russo. Nell&rsquo;informare sul turno elettorale che si &egrave; tenuto ieri &ndash; e che dar&agrave; vita a un ballottaggio tra i candidati pi&ugrave; votati alla presidenza &ndash; l&rsquo;agenzia russa <strong>Ria Novosti </strong>rende noto che per gli osservatori di Mosca la consultazione &egrave; stata<em> &ldquo;libera e aperta&rdquo;</em>. Opposto il parere dell&rsquo;Ue. L&rsquo;Alto rappresentante per la politica estera<strong> Catherine Ashton</strong> ha affermato che Bruxelles<em> &ldquo;non riconosce il quadro legale e costituzionale in cui si sono svolte le elezioni in Sud Ossezia&rdquo;</em> e che<em> &ldquo;ribadisce il sostegno all&rsquo;integrit&agrave; territoriale e alla sovranit&agrave; della Georgia ai sensi del diritto internazionale&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Parole che certo non saranno dispiaciute a Gabashvili, che definisce la secessione osseta<em> &ldquo;assolutamente inaccettabile per noi e per il mondo civile&rdquo;</em>. Per l&rsquo;ambasciatore le elezioni nella regione secessionista<em> &ldquo;sono state organizzate dai russi&rdquo;</em>.<br />
<br />
I rapporti fra la Russia e la Georgia sono ai minimi termini dopo il conflitto armato che le ha opposte ad agosto del 2008. Una guerra grazie alla quale Mosca ha consolidato le proprie posizioni in Sud Ossezia e in Abkhazia, un'altra regione georgiana secessionista. Tbilisi ha escluso la possibilit&agrave; di un nuovo ricorso alle armi per risolvere il contenzioso con Mosca, ma resta aperto il nodo del possibile ingresso georgiano nella Nato. Pochi giorni fa un piccolo segno di disgelo con l&rsquo;accordo per il Wto mediato dalla Svizzera. Ma la possibilit&agrave; che, assieme all&rsquo;Ucraina, la Georgia si unisca all&rsquo;Alleanza atlantica &egrave; vista come fumo negli occhi dalla Federazione Russa che si ritroverebbe le truppe alleate ai confini. <br />
<br />
Rispetto per&ograve; al dibattito politico in Ucraina, il diplomatico georgiano rimarca una differenza e cio&egrave; che nel suo paese<em> &ldquo;l&rsquo;80 per cento delle persone &egrave; favorevole all&rsquo;adesione alla Nato&rdquo; </em>per poi aggiungere che<em> &ldquo;anche il 95 per cento dell&rsquo;opposizione&rdquo;</em> la pensa allo stesso modo<em>. &ldquo;Ma non abbiamo mai invitato n&eacute; mai inviteremo la Nato o l&rsquo;Ue a entrare nel nostro conflitto (con la Russia, ndr)&rdquo;</em>, aggiunge. Scartata l&rsquo;opzione militare Gabashvili spiega che Abkhazia e Sud Ossezia si riavvicineranno attirate<em> &ldquo;dagli standard democratici e anche grazie alla crescita economica della Georgia&rdquo;.</em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;Con il Pil in corsa dell&rsquo;8 per cento nel 2010, l&rsquo;inflazione ferma al 2,3, un sistema fiscale semplificato a quattro tasse, una valuta stabile, tre aree del paese praticamente esentasse dedicate allo sviluppo economico, il paese &egrave; sempre pi&ugrave; attraente. Siamo un hub e un centro di traffici &ndash; del commercio e delle grandi vie degli idrocarburi &ndash; per il Caucaso e l&rsquo;Asia centrale&rdquo;</em>, afferma l&rsquo;ambasciatore. Gabashvili ricorda anche che<strong><em> &ldquo;l&rsquo;Italia &egrave; il secondo partner&rdquo;</em></strong> per livelli d&rsquo;interscambio. <br />
<br />
Tornando alla questione secessione il diplomatico ricorda che<em> &ldquo;in Sud Ossezia non ci sono pi&ugrave; di 15 mila osseti: molti di pi&ugrave; vivono in Georgia&rdquo;.</em> Quanto all&rsquo;Abkhazia<em> &ldquo;i russi credevano di averla sotto controllo ma se gli abcasi non tifano per la Georgia di certo non amano neppure la Russia&rdquo;</em>. Le due regioni, insiste l&lsquo;ambasciatore,<em> &ldquo;sono parte storica delle Georgia ed &egrave; necessario che i cittadini sulle due parti del confine siano pazienti e realisti. Non ci sono altre soluzioni&rdquo;</em>. Allo stesso modo, conclude,<em> &ldquo;la Georgia torner&agrave; a casa, in Europa. Non &egrave; un caso se la parola &lsquo;caucasico&rdquo; &egrave; utilizzata per indicare l&rsquo;uomo bianco e se, come spiega la mostra &lsquo;Homo Sapiens&rsquo; in corso a Roma, i resti dei primi europei sono stato ritrovati in Georgia&rdquo;.</em></div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-14 19:11:00</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Wto, Georgia: ok a adesione Russia ]]></title><link>http://www.italiageorgia.it/archivio_news.php?id=6242</link><description><![CDATA[ <div>La Russia ha accettato un accordo con la Georgia, sotto la mediazione della Svizzera, che apre le porte all'entrata di Mosca nell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), dopo diciotto anni di negoziati. Lo hanno confermato in serata responsabili georgiani e russi.Con l'entrata di Mosca nel Wto, che dovrebbe avvenire entro i prossimi mesi, la Russia diventera' il piu' esteso Paese tra i 153 membri dell'organizzazione. La Russia puo' contare su un'economia pari a 1,9 trillioni di dollari Usa.</div></div> ]]></description><pubDate>2011-11-07 14:11:00</pubDate></item></channel></rss> 
